Chicago

Chicago dalla metropolitana

La prima sensazione, venendo da New York, è di tranquillità.
Qui sembra tutto più disteso, non c’è quella bolgia infernale 24oreSu24 di Manhattan.
Poi, piano piano, iniziano a saltar fuori le cose…

Per esempio Wicker Park.
Un quartiere frikkettone, tipo Haight Asbury a San Francisco, o l’East Village a NY… solo che qui il momento d’oro è ora, e non nei bei tempi che furono!!
Di giorno ci sono questi tipi fuori di testa, vestiti con della roba che avevo visto solo in qualche video (in vendita nel negozietto dietro l’angolo :-), e poi ci sono queste case spettacolo mezze sgarrupate/mezze risistemate.
E poi la musica, quel mischione di indie-rock/pop/reggae/hip-hop che ha il suo quartier generale proprio qui. L’altra sera ho visto suonare 4 gruppi, in locali tutti nella stessa strada. Tutta gente con i controcoglioni, che possono piacere più o meno, ma preparatissimi, gente che sa suonare e stare davanti a un pubblico.
Tipo questi

Poi c’è il blues. Quello da turisti che trovi nei locali di downtown e quello vero, che un pochino bisogna andarselo a cercare. Ti accorgi di averlo trovato quando entri in un locale e vedi certi neri tutti in ghingheri che si son messi nelle prime sedie:-)

Ma torniamo in centro.
Chicago è una specie di Disneyland degli architetti

ChicagoSkyScrapers

e in mezzo c’è la sopraelevata, che ci sta come il cacio sui maccheroni

ChicagoMetroColor

Ma la cosa più impressionante è salire su un grattacielo e vedere che Chicago

DSCF1307

.. non finisce piu.

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Commenti

  1. Luis scrive:

    il prossimo tsoalrco lo faccio solo sulla portantina e con uno stuolo di servitori. @spin: La tendina in bango l’ho attaccata con lo scotch ma non tiene. Il civico lo assegnano a fronte di una dichiarazione di chiusura cantiere, che ovviamente e8 tutt’altro che chiuso.La slunga non puf2 venire, non abbiamo ancora il citofono Non preoccuparti non puoi telefonarmi che tanto non abbiamo la linea LOLMi pare di essere in campeggio a me.

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